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Recensione e opinioni sui prodotti e Conti Deposito

Questa sezione offre la recensione e le opinioni di esperti sui prodotti più popolari offerti dalle banche più famose.

Conti Deposito: Guida completa dei migliori conti deposito 2019

Se stai cercando una guida completa che parla del Conto Deposito sei capitato nel posto giusto.

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Info: Finanziamenti e Agevolazioni

Sicuramente hai tutte le intenzioni di aprire il conto deposito ma hai ancora qualche dubbio e non sai ancora da dove iniziare.

Noi risponderemo a tutte le tue domande chiarendo prima di tutto che cos’è il conto deposito e quali sono i migliori conti deposito del 2019.

aprire conto deposito

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Il conto deposito è un conto bancario che è in grado di garantire il massimo rendimento possibile del capitale.

Generalmente sono i risparmiatori che decidono di aprirsi il conto deposito.

Questo tipo di conto offre la stessa sicurezza di un conto bancario, ma c’è da dire che ha dei tassi di interesse più alti in confronto ai conti correnti tradizionali. Solitamente non sono previste ulteriori spese, ma se sono presenti sono molto basse.

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Un altro aspetto da prendere in considerazione è che al momento dell’apertura del conto deposito il più delle volte viene stabilito un determinato lasso temporale che vieta il ritiro, da parte dell’intestatario, dei soldi depositati.

Il conto deposito può essere aperto sia direttamente allo sportello bancario oppure si può decidere di aprirlo comodamente da casa aprendo un conto online.

In Italia, come in Europa, tutte le banche abbracciano il sistema di garanzia dei depositi. Nel nostro Paese aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che assicurano fino a 100.000 euro per ogni deposito.

Conto Deposito: cos’è?

Un conto deposito è di fatto un conto corrente bancario, ma possiede delle condizioni limitate riguardo alle sue funzionalità. Questo conto permette di ottenere notevoli interessi sul patrimonio investito.

In confronto ai conti correnti hanno un tasso d’interesse molto più alto, ma solitamente gran parte dei conti deposito non hanno ulteriori costi.

Il conto deposito, essendo un conto corrente, può essere autorizzato solo dalle banche.

Per aprire un conto deposito bisogna possedere un conto d’appoggio anche detto conto predefinito.

Nello specifico si deve avere un classico conto corrente che può essere aperto anche in un’altra banca.

Dunque le operazioni che vengano effettuate da e verso il conto deposito possono essere fatte solo tramite il conto corrente associato.

Molto spesso le banche propongono determinate condizioni di favore solo se si aderisce a vincolare il proprio capitale depositato.
Questo accordo non esclude il fatto che l’investitore non possa comunque prelevare il proprio capitale, ma se lo fa prima della scadenza perde il diritto a percepire gli interessi.

Nel caso non si aderisse a nessuna condizione proposta dalla banca, il titolare può liberamente prelevare i suoi soldi disponibili sul conto, ma senza superare la somma posseduta.

Lo stesso discorso vale per i depositi, il titolare può effettuare questa operazione ogni volta che vuole.

Si può decidere di aprire il conto deposito o recandosi fisicamente allo sportello della banca oppure direttamente online.

Aprire il conto autonomamente tramite internet è molto semplice, basterà selezionare l’offerta della banca che corrisponde alle proprie esigenze e proseguire con la richiesta di apertura del conto.

Alcune banche, per l’apertura, richiedono un deposito minimo.

Per aprire un conto deposito non viene richiesta la concessione di nessuna garanzia.

Quali rischi comporta aprire un Conto Deposito?

Chi decide di aprire un Conto Deposito deve sempre calcolarne i rischi.

Questi consistono nella possibilità che la Banca, in caso di fallimento, non possa rispettare pienamente il proprio impegno contrattuale, ovvero che non sia in grado di rendere, agli investitori, il capitale depositato e gli interessi previsti nel contratto.

Ma non è tutto così negativo perché le banche che operano all’interno della Comunità Europea hanno l’obbligo di aderire alla Direttiva Comunitaria 2009/14/CE che consiste in un sistema di garanzia dei depositi dove vengono assicurati 100.000 euro per ogni depositante.

In specifico in Italia le banche hanno l’obbligo di iscriversi al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, dove appunto garantiscono a ogni depositante, in base all’importo presente sul loro conto, fino a 100.000 euro.

Questo limite è stato fissato dal Decreto Legislativo 24 marzo 2011, n.49.

Il discorso cambia se parliamo delle banche straniere che sono operative nel nostro Paese. Queste non sono obbligate ad aderire al Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi, ma a quello del loro Paese di origine, il quale prende in considerazione tutto quello che è stato ordinato dalla Direttiva Comunitaria n. 2009/14/CE.

Nel caso si verificasse il fallimento della banca, si parla di rischio di credito quando i titolari, che possiedono un deposito che supera il valore previsto dal fondo, potrebbero non riavere il loro capitale.

In caso contrario, ovvero sei i depositi sono inferiori al valore previsto dal fondo, il rischio consisterebbe solamente nel non ricevere il capitale depositato al momento richiesto. Si deve attendere per il risarcimento circa venti giorni lavorativi.

C’è da dire che è assolutamente poco probabile che una banca fallisca. Questo è dovuto al fatto che una banca, essendo responsabile della stabilità del sistema finanziario, è soggetta a continui controlli da parte della Banca Centrale del suo Paese d’origine.

Si consiglia di diversificare i propri investimenti su diverse banche per il fatto che ognuna comporterà dei differenti rischi di fallimento.

Come funziona il Conto Deposito?

Il conto deposito è unicamente uno strumento di investimento.

Perciò chi deve effettuare operazioni classiche come quelle previste dal conto corrente non deve aprire il conto deposito, ma appunto il conto corrente che servirà anche nel caso si voglia aprire il conto deposito.

Allora per aprire il conto deposito si deve assolutamente possedere un conto corrente classico.

Questo avrà la funzione di appoggio e consentirà di eseguire le operazioni di trasferimento di denaro da e per il conto deposito.

Le operazioni di versamento verso il conto deposito possono svolgersi tramite il bonifico bancario, il servizio RID e gli assegni bancari.

Per quanto riguarda i prelievi si possono effettuare solo tramite il bonifico bancario dal conto deposito al conto corrente.

Conto deposito: quante tipologie diverse ci sono?

Al momento esistono in commercio un gran numero di conti deposito.

In linea generale si possono suddividere in due tipologie che sono:
conto deposito vincolato: il capitale non può essere prelevato fino alla scadenza del vincolo e questo permette di ottenere dei rendimenti maggiori. Nel caso si dovessero prelevare in anticipo dei soldi, la banca potrebbe chiedere sia la restituzione degli interessi se sono stati versati in anticipo e sia il pagamento di sanzioni.

Conto deposito libero: con questo conto è possibile prelevare il proprio capitale ogni volta che se ne abbia la necessità. La banca versa sempre gli interessi stabiliti e maturati, ma più bassi in confronto al conto deposito vincolato.

Conto Deposito: Chi può aprire il conto deposito?

aprire un conto deposito

Per aprire un conto deposito di base bisogna aver compiuto diciotto anni. Stando alle norme vigenti non vi sono altri limiti.

C’è da specificare che i minorenni hanno la possibilità di aprire un libretto di risparmio. Per far ciò c’è bisogno del consenso, da parte di chi esercita la patria potestà, alla sottoscrizione.

In base all’età si può aderire a determinate offerte proposte dalle banche.

Aprire un conto deposito: Quanto costa?

Quando si apre un conto deposito si devono prendere assolutamente in considerazione tutte le condizioni che fanno parte del contratto di apertura.

Generalmente per l’apertura di un conto deposito non sono previste spese.
Quindi si tratta di un’operazione totalmente gratuita, dove non ci potrebbero essere neanche le spese di gestione e di chiusura. Si raccomanda comunque di leggere attentamente il contratto per verificare tutte le condizioni. Può succedere che vengano inseriti dei prodotti a pagamento perché sono considerati come servizi aggiuntivi.

Nello specifico nei costi di gestione sono previsti:

  • Tassazione: varia a seconda che sia un conto deposito di una persona fisica o di una azienda. Per le aziende la tassazione sui conti deposito è a titolo di acconto e il resto viene calcolato in sede di dichiarazione dei redditi. Invece per quanto riguarda la tassazione sul conto deposito intestato a una persona fisica è del 20%.
  • Penalità o altri eventuali costi: questa è presente solamene se si è effettuato un conto deposito vincolato. Quindi nel caso si volesse sciogliere in anticipo il contratto sono previste delle spese che variano di contratto in contratto;
  • Imposta di bollo: cambia in base alla quantità di denaro giacente, ad esempio per gli importi che non superano i €5.000 non ci sono spese. A partire dai €34,00 è presente l’aliquota.

Aprire un conto deposito: Come si fa?

La procedura che riguarda l’apertura di un conto deposito è molto semplice.

Ci sono delle banche che richiedono per l’apertura un deposito minimo iniziale. Normalmente si tratta di un importo molto basso, accessibile a tutti.

Prima di tutto per la registrazione c’è bisogno di consegnare un documento d’identità in corso di validità, e il codice fiscale.

Questo in base alla normativa antiriciclaggio, ossia d.lgs 21 novembre 2007, n. 231, che obbliga le banche all’accertamento finanziario del depositante.

Sempre riguardo all’identificazione finanziaria, nel caso si procedesse ad aprire un conto deposito con una banca online, avverrà per mezzo della banca presso la quale si ha il conto corrente di appoggio.

Inoltre si deve essere già intestatari di un conto corrente tradizionale per il fatto che questo servirà come conto d’appoggio, per effettuare sia dei versamenti che dei prelevamenti sul e dal conto deposito.

Nel caso si avessero, con la banca, delle controversie in corso, molto probabilmente i vostri soldi verrebbero utilizzati per estinguere il debito.

Conto deposito: rendimenti e capitalizzazione degli interessi
Dal momento che si ha intenzione di aprire un conto deposito e si è indecisi tra più conti deposito si consiglia di valutare per prima il rendimento effettivo garantito di ognuno.

Questo sta a significare che per ogni conto bisogna analizzare diversi aspetti come:

  • Criteri di capitalizzazione degli interessi;
  • Spese per il deposito;
  • Tasso di interesse.

Per capire meglio ora vi descriviamo i differenti principi che prendono parte al tasso e al rendimento oggettivo del conto deposito.

Iniziamo con il parlarvi del tasso di interesse. Solitamente ogni banca garantisce conti deposito con tassi di interesse differenti.
Esattamente stiamo parlando del profitto sicuro sul capitale investito.

Le banche generalmente riferiscono il tasso di interesse lordo, il quale viene diminuito alle tasse e che equivale al 26% degli interessi lordi. Questi verranno sottratti dalla banca al momento della capitalizzazione degli interessi.

Si raccomanda di fare attenzione alle campagne promozionali che hanno lo scopo di attrarre nuovi clienti. Molto spesso vengono fatte delle proposte vantaggiose ma bisogna stare attenti al tasso a regime che potrebbe essere poi ridotto in maniera rilevante.

Inoltre c’è da dire che potrebbe capitare che le banche cambino i tassi di interesse offerte.

Ma nel caso il cliente considerasse queste variazioni sconvenienti ha il diritto di recesso.

Ora vi parliamo della logica di capitalizzazione, ovvero della procedura con cui vengono versati gli interessi maturati dal momento in cui vengono accreditati.

Gli interessi maturati sono molto significanti per il fatto che si può decidere di investirli di nuovo. In questo modo si andrà a influire sulla produttività del proprio conto.

Dunque gli interessi vengono riconosciuti in specifiche date. Ad esempio ci sono alcuni conti deposito ai quali vengono corrisposti gli interessi a fine anno oppure al momento in cui viene effettuato il deposito.

Alcuni conti deposito riconoscono gli interessi in date predeterminate, ad esempio a fine anno o fine mese, altri a intervalli calcolati a partire dalla data di apertura del conto o addirittura nel momento in cui viene eseguito il deposito.

Ora vediamo le spese. Queste variano di banca in banca. Per alcuni conti deposito non sono previste spese, quindi non viene addebitato nessun costo.

Per altri conti deposito invece possono essere addebitati, ad esempio:

  • le spese iniziali;
  • l’apertura del conto;
  • l’imposta di bollo;
  • la conservazione del conto deposito;
  • altre tasse sugli interessi.

Naturalmente se il conto deposito presenterà più di una spesa, queste andranno a influire in maniera negativa sul rendimento finale del vostro conto.

Conti Deposito: con vincoli o senza vincoli?

Quando si apre un conto deposito, dalla banca vengono proposte alcune condizioni favorevoli, ma per beneficiarne si deve decidere di vincolare il proprio denaro sul conto per uno specifico lasso di tempo.

Le offerte consistono, ad esempio in tassi di interesse più alti.

Nel caso si decidesse di prelevare in anticipo il proprio denaro dal conto è previsto il pagamento di penali, ovvero non si ricevono più gli interessi previsti dal contratto.

Per questo motivo si raccomanda di firmare il contratto, dove sono previsti vincoli, solo nel caso in cui si è sicuri che non si avrà la necessità di prelevare il capitale nel periodo previsto dal vincolo.

Per evitare tutto ciò si ha anche la possibilità di aprire un conto deposito senza vincolo.

Naturalmente questo conto avrà dei tassi di interesse più bassi e quando si deciderà di prelevare i propri soldi non si sarà soggetti a penali.

È stato stimato che nell’ultimo periodo sempre più investitori decidono di aprire un conto deposito senza vincoli anche se le banche continuano a fare delle proposte molto vantaggiose se si decide di vincolare il proprio denaro.

A questo punto molte persone si staranno ponendo la domanda in quale conto conviene investire, ovvero se su un conto deposito vincolato oppure libero.
Il miglior modo è decidere sempre in base alle proprie possibilità e necessità economiche.

Come scegliere tra i migliori Conti Deposito 2019?

Se sei arrivato fino a qui vuol dire che sei seriamente intenzionato ad aprire un conto deposito. La tua intenzione è quella di potenziare i tuoi risparmi, ma ancora non sei sicuro come fare.

Ora noi vi elenchiamo le principali caratteristiche che riguardano il conto deposito.

Per prima cosa vi diciamo che si tratta di un investimento sicuro in cui vengono garantiti depositi fino a 100.000 euro.

Sono presenti degli alti interessi sul capitale depositato e rendimenti maggiori con durate superiori.

C’è la possibilità di aderire a delle condizioni promozionali.

Tra gli altri vantaggi c’è quello di poter aprire un conto deposito online, in maniera comoda e veloce.

Per poter scegliere tra i migliori conti deposito è importante visionarli uno a uno e poi mettere a confronto le offerte delle diverse banche per capire chi offre maggiori benefici e chi più si adatta alle proprie esigenze.

La prima cosa da fare è quella di effettuare una ricerca per vedere l’offerta migliore.

I requisiti che dovrai prendere in considerazione sono la somma a disposizione da depositare e la prospettiva temporale del deposito.

Dopodiché è bene mettere a confronto tutti i requisiti economici del conto.

Una volta scelto il conto deposito puoi procedere in due modi, ovvero recarti direttamente allo sportello della banca oppure avviare la richiesta tramite internet.

Per scegliere quello più conveniente è fondamentale analizzare il rendimento effettivo garantito.

Perciò bisogna prendere in considerazione il tasso di interesse, il criterio di capitalizzazione degli interessi e le spese previste per il mantenimento del deposito.

Ora di seguito vi riportiamo una lista dei migliori conti deposito del 2019 con i più convenienti tassi d’interesse.

Conto deposito: CheBanca

Con CheBanca puoi decidere di eseguire la procedura di apertura del conto deposito interamente online. Questo vuol dire che non c’è bisogno di inviare e stampare nessun documento. Ma si può optare di iniziare sempre l’iscrizione online ma di concluderla in banca oppure decidere di spedire i documenti tramite posta.

CheBanca aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Questo sta a significare che i risparmi sono coperti fino a 100.000 euro.

Non sono previsti costi ne di apertura e ne di chiusura.

Anche i versamenti e i prelievi sono gratuiti. Si devono pagare solamente le imposte previste dalla legge.

Uno dei vantaggi di aprire un conto deposito con CheBanca è che puoi decidere di ritirare i tuoi soldi in qualsiasi momento anche prima della scadenza del vincolo e non ci sono penali.
In ogni modo è affermato il tasso base.

Si può decidere di vincolare i propri soldi per un periodo di tempo che va dai tre, ai sei e dodici mesi depositando anche solo 100 euro.
Gli interessi non promozionali sulle somma depositata equivalgono al 0,25% (tasso base).

Conto deposito: Fineco

conto deposito FinecoBank

Il conto deposito della banca Fineco per l’anno 2019 è denominato come CashPark che è pensato per tutti i clienti della banca.

Per aprire il conto deposito CashPark si deve possedere un conto corrente. Questo dovrà essere associato al conto deposito per trasferire, in maniera sicura e veloce, il proprio denaro da un conto all’altro.

Non sono previsti ne i costi di attivazione e ne di utilizzo. L’unico pagamento da erogare è l’imposta di bollo che è prevista dalla legge.

Il tasso di interesse, per tutta la durata del vincolo, non è variabile.

In questo modo l’investitore vedrà maturare i propri risparmi in maniera costante senza essere influenzati dall’andamento del mercato.

Fineco garantisce sui risparmi degli italiani aderendo al Fondo Tutela Depositi.

I depositi sono soggetti a rendimento se si ha aderito al vincolo per almeno un anno con un tasso di interesse del valore di 0,5% annuale lordo. In questi dodici mesi si ha sempre la possibilità di prelevare i propri soldi al momento del bisogno, ma pagando una penale.

Fineco da anche l’opportunità di aprire un conto deposito svincolabile.

Il vincolo dura sempre dodici mesi ma, in questo caso, se si ha intenzione di prelevare dal proprio conto non si deve pagare nessuna penale.

Inoltre il tasso di interesse, a differenza del conto deposito vincolato, è dello 0,4% annuo lordo.

Automaticamente per tutte e due le tipologie di conto una volta che si svincola il deposito si rinuncia agli interessi.

Per aprire il conto deposito CashPark l’investimento minimo da effettuare è di 5.000 euro. Questo porta a una scrematura della clientela, e quindi non si parla proprio del comune risparmiatore.

Conto deposito: BNL

conto deposito bnl

La BNL (Banca Nazionale del Lavoro) è una delle banche più importanti d’Italia.

In specifico la banca non offre il servizio di conto deposito così come lo conosciamo, ma in compenso ha diversi strumenti finanziari che danno sempre la possibilità di effettuare un risparmio remunerato simile al conto deposito.

Perciò questi strumenti finanziari, come i libretti di risparmio vincolati oppure liberi, danno l’opportunità di ottenere dei guadagni con i tassi d’interesse.

Conto deposito: Widiba

conto deposito widiba

Con Widiba offre due tipi di conto deposito, uno è una “Linea Libera” che assicura un rendimento continuo; l’altro tipo è a “Linee Vincolate” ossia si ha la facoltà di decidere sia la somma da depositare e per quanto tempo.

Il deposito minimo per l’attivazione del conto deposito è di 1.000 euro.

Sinteticamente le condizioni della Linea Libera consistono in attivazione e trasferimento tra conto e Linea a costo zero; il tasso creditore è del 10%. Per quanto riguarda la liquidazione degli interessi avviene annualmente.

Le condizioni della Linea Vincolata l’attivazione e la chiusura del vincolo e il rimborso anticipato è a costo zero. Per quanto riguarda le opzioni di rimborso anticipato può essere parziale o totale. Infine la liquidazione degli interessi avviene alla scadenza del vincolo.

Con Widiba il conto deposito si può gestire anche tramite app utilizzando i propri dispositivi mobili.

Conto Deposito: Unicredit

conto deposito UniCredit

Unicredit offre dei conti deposito che sono molto conosciuti e apprezzati a livello popolare, solitamente i clienti molto soddisfatti rilasciano delle buone recensioni.

Con Unicredit i clienti possono stare sicuri che i loro risparmi sono tutelati dal Fondo di Garanzia Interbancario che assicura fino a 100.000 euro.

Offrono conti deposito con interessi molto vantaggiosi.

Tra le diverse offerte c’è il conto Risparmio Flessibile.

In specifico si tratta di un conto vincolato il quale richiede per l’apertura il deposito minimo di 10.000 euro fino ad arrivare a un massimo di 5.000.000 di euro.

Il vincolo ha la durata di ventiquattro mesi, durante i quali i soldi possono essere ritirati in qualunque momento e non viene applicata nessuna penale. Non ci sono spese ne di apertura e ne di gestione. Gli interessi sono variabili, durante questi 24 mesi vanno aumentando.

Conto Deposito: Findomestic

conto deposito findomestic

Il conto deposito della Findomestic mette a disposizione dei suoi clienti un tasso di interesse sulle somme versate molto vantaggioso.

Principalmente stiamo parlando di un conto che non presenta vincoli, quindi può essere prelevato in qualsiasi momento.

Il conto deposito non è soggetto a spese, anche l’imposta di bollo, per il primo anno, è gratuita.

Dunque non ci sono ne costi di apertura, ne di chiusura e ne di gestione.

Per aprire il conto deposito si può procedere in due modi. Il primo si deve effettuare un deposito minimo del valore di 1.000 euro; il secondo modo consiste nella rateizzazione, ovvero non si deve effettuare il deposito iniziale ma si può decidere di versarlo mensilmente a partire da un minimo di 50,00 euro.

Il tasso di interesse fino a 10.000 euro è dell’1,5% lordo; invece per somme superiori a 10.000 euro il tasso di interesse è dell’17 lordo. Per quanto riguarda la ritenuta fiscale è del 26%.

Conto Deposito: ING Direct

conto deposito ing

ING Direct offre il Conto Arancio vincolato a +2% e non vincolato dove il tasso base è dello 0,05%.

Naturalmente con il Conto Arancio +2% potrai ottenere un maggiore rendimento dal proprio deposito con un tasso di interesse del 2% e con un vincolo a sei mesi. In un secondo momento si può liberamente decidere di annullare il vincolo senza sostenere il pagamento di nessuna penale.

Con ING Direct gli investitori sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD).

Per l’attivazione di Conto Arancio +2% non sono previsti pagamenti di nessun genere.

Conto Deposito: Mediolanum

conto deposito mediolanum

Banca Mediolanum non può che proporre offerte apprezzabili.

Aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Questo sta a significare che agli investitori viene garantita una copertura del proprio fondo che può arrivare a un rimborso fino a 100.000 euro. Inoltre ha aderito al Sistema di Garanzia delle Operazioni che hanno come oggetto le Operazioni Finanziarie.

Il tasso base annuo lordo è dello 0,05%. Il tasso di interesse del conto deposito vincolato è dell’1% annuo.

Come pagamento è prevista solamente l’imposta di bollo. Non vi sono altre spese come, ad esempio il costo di apertura e di chiusura del conto, ne per quanto riguarda i depositi e i versamenti.

Conto Deposito Santander

conto deposito santander

Per aprire un conto deposito con Santander non ci sono spese di apertura conto.

Il tasso di interesse lordo annuo è dell’1,20% con vincolo di 36 mesi.

Santander offre l’opportunità di inserire fino a tre conti di appoggio e ogni conto può avere fino a tre cointestatari.

Si può decidere di vincolare la somma depositata per ottenere un rendimento più alto; oppure semplicemente si può lasciare il conto libero da vincoli, ma di conseguenza si ottiene un rendimento più basso.

Conto deposito: Credit Agricole

conto deposito credit agricole

Con Credit Agricole è possibile aprire Crescideposito più.

Con questo tipo di conto si può contare su un rendimento anche di dodici mesi, con interessi che possono arrivare fino all’1% lordo annuo.
Gli interessi creditori applicati variano in base alla durata del vincolo.

Il pagamento degli interessi sono previsti sia al sesto che al dodicesimo mese. Il conto ha una durata massima di trentasei mesi.

Naturalmente per usufruire del conto deposito si deve essere titolari di un conto corrente.

Per il conto, oltre al pagamento dell’imposta di bollo non sono previste altre spese.

Per attivare il conto serve effettuare un deposito minimo iniziale del valore di 5.000 euro.

Nel caso si decidesse di retrocedere dal contratto non si va incontro a nessuna penalità.

Credit Agricole aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che assicura una copertura fino a 100.000 euro per ogni cliente.

Conto Deposito: WebSella di Banca Sella

conto deposito bancasella

Il deposito vincolato WebSella di Banca Sella è appunto un investimento vincolato a scadenza.

La durata del contratto va dai sei ai dodici mesi, questa la può decidere liberamente il cliente. Naturalmente in base alla scadenza varieranno anche i rendimenti. Attualmente i tassi lordi previsti sia per un investimento della durata di sei e dodici mesi sono dello 0,30%.

Alla conclusione del contratto si può decidere sia di investirli nuovamente vincolando il deposito oppure ritirare il tutto o solamente una parte di esso.

Il deposito minimo richiesto per attivare il conto deposito è di 1.000 euro.

Conto Deposito: MPS

conto deposito mps

La banca Monte dei Paschi di Siena (MPS) mette a disposizione dei clienti diverse offerte riguardanti il conto deposito.

In generale possiamo dirvi che i tassi fissi si differenziano in base alla durata del vincolo.

L’investimento può durare da un minimo di tre a un massimo di sessanta mesi.

Si può decidere di liquidare il deposito in anticipo, prima della scadenza, senza subire penali.

Monte dei Paschi di Siena garantisce investimenti sicuri aderendo al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Si può aprire un conto deposito effettuando un investimento minimo di 1.000 euro, a meno che non si usufruisca della linea Paskey che richiede un importo del valore di 100 euro.

Conto Deposito: YouBanking

conto deposito youbanking

YouBanking permette all’investitore di aprire un conto deposito sia con e senza vincoli.
Inoltre ai nuovi clienti vengono offerte condizioni vantaggiose.

Si ha la possibilità di ottenere un rendimento sicuro con ottimi tassi di interesse. Il vincolo si può decidere di farlo durare dai nove ai dodici fino ad arrivare a diciotto mesi.

Per aprirlo bisogna effettuare un deposito minimo del valore di 5.000 euro.
Il tasso lordo, da calcolare per gli interessi netti, previsto sia per il vincolo della durata di 9, 12 e 18 mesi è sempre del 0,30%.
La ritenuta fiscale sugli interessi maturati è del 26%.

Una delle caratteristiche principali di YouBanking è che se si decide di vincolare il deposito vengono immediatamente riconosciuti i tassi di interesse. Un altro aspetto positivo è che non ci sono spese, ad esempio ne per l’apertura e chiusura del conto.

Conti deposito per bambini e ragazzi

conto bambini e ragazzi

Le banche hanno pensato di creare i conti deposito anche per i bambini e per i ragazzi under 18.
Naturalmente sarà il genitore a intestare ai figli il conto per mettere da parte dei soldi per loro.

Generalmente per i minorenni si parla di libretti di risparmio.

Poste Italiane, ad esempio ha creato un libretto per ogni fascia d’età come IO cresco che va dai 0 ai 12 anni, IO conosco che va dai 12 ai 14 anni e IO capisco che va dai 14 ai 18 anni. Tra gli oneri fiscali c’è la ritenuta del 26% sugli interessi. L’imposta di bollo di 34,20 euro è prevista solo quando la giacenza media annua del libretto postale è superiore a 5.000 euro.

Tra le tante banche importanti c’è Intesa San Paolo, UniCredit e molte altri ancora.
Anche in questo caso, come per gli adulti, si deve cercare l’offerta che risponde totalmente alle proprie possibilità ed esigenze economiche.

Come si apre un Conto Deposito

conviene aprire conto deposito

Generalmente la procedura per aprire un conto deposito risulta essere molto facile.

Principalmente è possibile procedere in due diverse modalità, ossia ci si deve recare fisicamente alla banca oppure si può fare a distanza effettuando la registrazione online.

Naturalmente questi due metodi comporteranno differenti sistemi di identificazione finanziaria e differenti tempi di apertura del conto deposito.

Nel caso la registrazione avvenisse online il conto sarà operativo solo dopo che la banca avrà proceduto alla verifica della correttezza dell’identificazione. Invece nel caso il conto deposito si fosse aperto in filiale il conto sarà operativo quasi da subito

Le operazioni che si devono effettuare per aprire il conto fondamentalmente consistono in:

  • comprensione delle condizioni del conto: si deve leggere il foglio informativo e le norme che riguardano il trattamento dei dati personali e la trasparenza bancaria;
  • sottoscrizione e consegna del contratto: una volta acconsentito a tutte le condizioni presenti nel contratto bisogna firmarlo e consegnarlo;
  • identificazione intestatario: insieme alla consegna del contratto ci devono essere le copie del documento d’identità e del codice fiscale. Ci sono delle banche che richiedono anche il certificato di residenza. Il discorso cambia se il conto deposito è stato aperto online. In questo caso la banca procede con l’identificazione finanziaria in conformità alla legge antiriciclaggio. Per fare ciò si deve essere titolari di un conto corrente se no la banca non potrà effettuare la verifica.

Aprire un conto deposito conviene?

Arrivati a questo punto ci si potrà chiedere se è davvero il caso di aprire un conto deposito.

Questo dipenderà dai vostri bisogni e dalla vostra disponibilità economica.

Quello che possiamo dirvi con certezza è che si tratta di un investimento sicuro privo di rischi.

È un tipo di investimento a lungo termine, perciò non dovete aspettarvi dei grossi guadagni in poco tempo.

Nel caso in cui foste propensi a rischiare di più per ottenere più soldi vi dovreste direzionare verso il Trading online, questa potrebbe essere un’alternativa al conto deposito.

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