La rete Adessonews è un aggregatore di news è pubblica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana.  Puoi richiedere la rimozione o inserimento degli articoli  in qualsiasi momento clicca qui.  Al termine di ciascun articolo puoi individuare la provenienza.

Cerca: Agevolazioni Finanziamenti Norme e Tributi sulla rete ADESSONEWS

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
#adessonews
Nostri Servizi

Finanziamenti a Fondo Perduto 2018: come ottenerli – Jobberino

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano

 


I finanziamenti a fondo perduto sono prestiti agevolati erogati dagli enti pubblici (europei, statali o regionali) per favorire lo sviluppo delle attività imprenditoriali italiane.

I finanziamenti a fondo perduto, sono stati concepiti anche per favorire la crescita di persone, settori o territori che, in campo imprenditoriale, hanno particolarmente bisogno di agevolazioni.

Cosa sono i finanziamenti a fondo perduto

Come abbiamo detto, i finanziamenti a fondo perduto sono agevolazioni destinate allo sviluppo di determinate attività imprenditoriali che non prevedono l’obbligo di restituzione di quanto finanziato.

Le condizioni dei finanziamenti a fondo perduto possono variare a seconda del bando. È possibile che, ad esempio, alcuni bandi prevedano la restituzione rateizzata del prestito oppure che siano destinati solamente ad alcune categorie di imprenditori (imprenditoria femminile, under 30, agricoltura, ecc).

A chi sono destinati i finanziamenti a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto sono destinati a persone che hanno intenzione di aprire un’attività imprenditoriale o di far partire una startup. Di conseguenza, chi usufruisce di tali agevolazioni dovrà aprire una Partita Iva.

Non dimentichiamo che, per quanto riguarda i finanziamenti a fondo perduto, l’obiettivo è quello di agevolare determinate situazioni. Per questo motivo, in linea di massima i bandi sono destinati a giovani imprenditori, alle donne o a favore delle terre del centro-sud che, a livello economico, fanno più fatica a tenere il passo degli altri.

Come richiedere i finanziamenti a fondo perduto

Per richiedere i finanziamenti a fondo perduto, innanzitutto bisogna cercare e individuare i bandi che fanno al caso nostro.

Una volta scelto il bando, dobbiamo accertarci di possedere tutti i requisiti richiesti. Sicuramente, all’interno del bando ci verranno chieste alcune documentazioni e ci saranno dei moduli da compilare.

Una volta soddisfatte tutte le richieste del bando, dobbiamo inviare la nostra domanda e tutti gli allegati del caso entro la data specificata.

Dopo che la nostra domanda sarà stata analizzata e valutata, verremo chiamati per un colloquio. Un elemento che verrà preso in considerazione sarà sicuramente il business plan, per il quale sarà destinato il finanziamento. Preparare un business plan valido è di vitale importanza ai fini dell’ottenimento delle agevolazioni.

Infine, se tutto sarà andato per il verso giusto, avremo la possibilità di firmare il contratto e di usufruire dei finanziamenti a fondo perduto previsti dal bando.

Ogni persona, può anche beneficiare di più finanziamenti a fondo perduto, derivanti da più bandi.

Condizioni finanziamenti a fondo perduto

I neo-imprenditori che ricevono i finanziamenti a fondo perduto, sono tenuti a rispettare alcune condizioni.

Le imprese che hanno usufruito delle agevolazioni, ad esempio, devono garantire almeno 5 anni di attività a partire dall’inizio del finanziamento a fondo perduto. Nel corso di questo periodo, inoltre, è richiesto che venga mantenuta la sede operativa nei territori ai quali è destinato il finanziamento a fondo perduto.

Per intenderci, se abbiamo ricevuto dei finanziamenti a fondo perduto per aprire la nostra startup in Campania, dobbiamo garantire l’esercizio per almeno 5 anni senza spostare la nostra sede operativa a Milano o all’estero. Il motivo mi sembra ovvio: come abbiamo detto all’inizio, i finanziamenti a fondo perduto sono nati per agevolare le persone e i territori che si trovano in una condizione di svantaggio economico e imprenditoriale.

Tra i principali “destinatari” dei finanziamenti a fondo perduto ci sono le donne (sviluppo dell’imprenditoria femminile), i giovani, i territori del Mezzogiorno, le attività appartenenti ad alcuni settori specifici (agricoltura, turismo, tecnologia ecc).

Finanziamenti a fondo perduto per le donne: l’imprenditoria femminile

Molti bandi per ottenere i finanziamenti a fondo perduto sono dedicati all’imprenditoria femminile. Grazie a questo tipo di agevolazioni, si punta ad incrementare la percentuale di donne in grado di avviare un’attività o una società costituita prevalentemente da donne.

Non a caso, i finanziamenti a fondo perduto sono riservati alle donne che rientrano in uno dei seguenti casi:

  • apertura di una ditta individuale con titolare donna;
  • apertura di società di persone con almeno il 60% di soci donne;
  • società di capitali con: 2/3 di quote possedute da donne + amministrazione costituita per almeno 1/3 da donne.

A seconda del bando a cui si fa richiesta e dall’Ente che lo emette, esistono diverse tipologie di agevolazioni a favore dell’imprenditoria femminile.

Finanziamenti a fondo perduto, fondo di garanzia, microcredito e incentivi

Per quanto riguarda i finanziamenti a fondo perduto, in genere si tratta della metà del prestito erogato. Significa che l’altro 50%, dovrà essere restituito con la formula della rateizzazione mensile a tassazione agevolata.

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano

 

Un’altra agevolazione consiste nel fondo di garanzia. Si tratta della possibilità di richiedere un finanziamento per il quale sarà lo Stato a fare da garante.

Con la stessa formula, è possibile ottenere anche un microcredito. Come per il fondo di garanzia, quindi, non stiamo parlando di un prestito economico direttamente erogato. Il microcredito infatti offre l’opportunità di avere una garanzia sul prestito richiesto. È una soluzione riservata alle società femminili già avviate o da donne che sono titolari di una partita Iva da più di 5 anni.

Esistono anche gli incentivi Smart&Start. Si tratta di agevolazioni, percentuali di finanziamenti a fondo perduto, finanziamenti a tasso zero e servizi di tutoraggio tecnico-gestionale riservati esclusivamente alle startup innovative.

La procedura per accedere ai bandi riguardanti i finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile è simile a quella descritta nel paragrafo precedente.

Una volta identificato il bando, bisogna presentare la domanda facendo attenzione ai requisiti e alle richieste dall’Ente. Anche in questo caso, l’Ente valuterà tutte le richieste in base al business plan e alla validità del progetto, anche in termini di occupazione e sostenibilità.

Agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto: B&B e affittacamere

Come abbiamo visto, a seconda del progetto che presentiamo o del territorio all’interno del quale stabiliremo la sede operativa della nostra attività imprenditoriale, possiamo usufruire di agevolazioni o finanziamenti a fondo perduto.

Per quanto riguarda i bed & breakfast, bisogna fare un discorso a parte. È necessario, inoltre, distinguere i titolari di B&B dai cosiddetti affittacamere.

In molti casi infatti, i bed & breakfast non hanno diritto a richiedere i finanziamenti a fondo perduto, fatta eccezione per alcune regioni che hanno intenzione di promuovere queste attività nel loro territorio.

Diverso invece, è il discorso degli affittacamere, che potranno permettersi di partecipare ai bandi per ricevere agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto.

La differenza tra i bed & breakfast e gli affittacamere

Per definizione, il bed & breakfast è un’attività a conduzione familiare che offre ospitalità ad un massimo di 12 ospiti in maniera non continuativa. Per l’avvio e lo svolgimento di questa attività, non è richiesta l’apertura della partita Iva.

La differenza sostanziale è proprio questa, perché gli affittacamere invece svolgono attività in modo continuativo e necessitano della partita Iva.

Abbiamo visto che i finanziamenti a fondo perduto sono degli incentivi per lo sviluppo di attività imprenditoriali e, pertanto, prevedono l’apertura della partita Iva. Il B&B non rientra in questa casistica e, pertanto, non crea i presupposti per richiedere i finanziamenti a fondo perduto.

Come abbiamo detto, alcune Regioni possono offrire un’eccezione e destinare agevolazioni e finanziamenti anche per l’apertura di B&B.

Finanziamenti a fondo perduto “Resto al Sud”

Tra gli elementi più importanti per beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto, abbiamo visto che il territorio ricopre un ruolo fondamentale.

A tal proposito infatti, è stato ideato il progetto Resto al Sud, che prevede agevolazioni e incentivi destinati a giovani imprenditori tra i 18 e i 35 anni che risiedono nei territori del Sud ( Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) per rilanciare l’economia del Mezzogiorno.

I giovani imprenditori che rispettano tutti i requisiti richiesti dal progetto Resto al Sud possono usufruire di due agevolazioni.

La prima consiste in alcuni finanziamenti a fondo perduto, per un massimo del 35% rispetto all’investimento totale.

Per il restante 65% invece, Resto al Sud offre la possibilità di richiedere un finanziamento a tasso zero presso una delle banche convenzionate garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

“Resto al Sud”: come aderire

Per aderire alle agevolazioni previste dal progetto Resto al Sud bisogna presentare a Invitalia la domanda per via telematica, registrandosi al sito dell’Ente. Una volta effettuata la registrazione, vi verrà inviata una mail con un link per confermare la procedura. Da questo momento in poi, si potrà accedere al portale attraverso la password che abbiamo impostato. Per effettuare le procedure all’interno del sito, è necessario un indirizzo e-mail con certificazione (PEC).

Tramite il sito Invitalia, è possibile scaricare il modulo di domanda per beneficiare delle agevolazioni del progetto Resto al Sud. Oltre al modulo, è richiesta anche una presentazione del progetto imprenditoriale, che sarà oggetto di valutazione.

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano

 

“Resto al Sud”: termini e scadenze

Fino ad ora, per quanto riguarda i termini per accedere alle agevolazioni di Resto al Sud, non è stata specificata nessuna data di scadenza. In questo senso, l’unico termine di tempo è legato all’esaurimento totale dei fondi destinati al progetto, che ammontano a 1,25 miliardi di euro.

Come abbiamo visto, lo Stato offre diversi tipi di agevolazioni per chi ha intenzione di mettersi in proprio e di avviare un’attività imprenditoriale. Le soluzioni sono molteplici, così come i bandi messi a disposizione dagli Enti.

Il primo passo da fare, è sicuramente quello di individuare il tipo di attività che fa al caso nostro, per poi capire qual è l’agevolazione o il finanziamento a fondo perduto che si adatta meglio alle necessità del nostro progetto.

Teniamo sempre d’occhio i bandi e restiamo sempre sul pezzo!

Source

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: