Buongiorno a tutti,
vi espongo il mio quesito: mia moglie sta per ricevere in donazione un’appartamento dal papà. Su questo immobile dovremmo effettuare degli importanti lavori di ristrutturazione che pertanto vorremmo finanziare. Il problema è che non appena le banche sentono la parola “donazione” si tirano indietro. Su 10 istituti di credito consultati, 7 mi hanno detto no categoricamente mentre gli altri 3 mi hanno confermato la fattibilità dell’operazione a patto di sottoscrivere una polizza che sostanzialmente annulla (per la banca) i rischi derivanti da beni con provenienza donativa. Documentandomi ho visto che la esiste la polizza AON (non so se è quella che sottintendevano queste banche) che dovrebbe proprio coprire questa casistica. Qualcuno di voi l’ha sperimentata o ha esperienze simili alla mia?
Per le banche che invece mi hanno detto no, sussiste (per alcune) la possibilità di aggirare l’ostacolo facendo una compravendita della casa. Ma come potrebbe avvenire? Ovviamente non abbiamo la disponibilità economica per poter effettuare quest’operazione. E a livello di tassazione quanto più costosa sarebbe una compravendita rispetto ad una donazione?

Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

Buona giornata.